Le “black stain” nei bambini

Le “black stain” nei bambini
0 15 maggio 2019

Alla vista di macchie e strisce nere su i denti dei propri figli, i genitori giustamente si allarmano e si rivolgono al loro dentista di fiducia.

Sorriso sano ed estetico è un requisito importante per le relazioni sociali, sia per gli individui adulti che per quelli in età pediatrica.

Ma cosa sono? Perché si formano? E soprattutto, come si tolgono?

Vengono chiamate “black stain”, le lesioni caratterizzate da una pigmentazione di colore nero causate da batteri cromogeni.

Sono discromie estrinseche dentali (macchie dentali sulla superficie esterna del dente), visibili sotto forma di sottili bande parallele al margine gengivale della dentizione permanente e decidua, localizzate soprattutto lungo il terzo cervicale (la zona vicino alla gengiva), a formare una linea continua che si estende da uno spazio interprossimale all’altro (per tutta la larghezza del dente) sotto forma di macchie pigmentate.

Si presentano soprattutto in giovane età e hanno un carattere di familiarità. Sono associate ad una bassa incidenza di carie e ad una variabilità della discolorazione.

Hanno un’elevata frequenza di recidiva in termini di estensione e intensità.

Si suppone provengano da specie batteriche parodontali, Aggregatibacter e Tannerella forsythia.

Questi batteri producono solfuro di idrogeno che, combinandosi con gli ioni ferro del liquido crevicolare (liquido che si trova nel solco gengivale), va a formare un composto ferrico insolubile. (Non tutti concordano con questa supposizione).

Le black stain, possono essere rimosse dall’Odontopediatra Infantile o della sia Igienista di fiduccia, meccanicamente con ultrasuoni e con getto a pressione di bicarbonato o glicina, in associazione ad agenti abrasivi e paste lucidanti.

Si riscontra tuttavia recidiva dopo circa 40-50 gg una volta che genitori e bambini si sono tranquillizzati, avendo ritrovato l’estetica del sorriso, saranno più attenti  all’igiene orale domiciliare e più propensi a presentarsi puntualmente  ai richiami periodici di controllo dal dentista.