Odontoiatria infantile

Odontoiatria infantile

O Pedodonzia, una branca specialistica dell’odontoiatria che si occupa della cura dei denti dei bambini, dai primi anni fino all’adolescenza.

Pazienza e amore verso il mondo dei bambini sono requisiti indispensabili per intraprendere questa strada. Attraverso un approccio psicologico adeguato, avviciniamo gradualmente il bambino alle cure dei dentini.

La prevenzione è fondamentale, è per questo che al termine delle cure i pazienti vengono inseriti in un programma di controlli periodici che si basa nella sigillatura dei denti, sedute di profilassi, applicazione di fluoro e motivazione della igiene orale.

Crediamo molto nell’igiene orale, nelle cure preventive della carie tramite la somministrazione mirata del fluoro e nella sigillatura dei solchi dei denti permanenti, nel seguire una dieta povera di cibi dannosi alla salute orodentale e nei trattamenti ortodontici tempestivi.

Questo sito vuole essere un aiuto per rispondere a domande, curiosità e dubbi sul mondo della pedodonzia.

Vuole essere dalla parte delle mamme che hanno un compito cosi complesso quando si tratta della salute dei bambini, come per esempio affiancarle nell’acquisizione di idonee tecniche di igiene e di prevenzione, per avere spunti divertenti sul mondo dei denti e strumenti adeguati per sostenerlo, incoraggiarlo e seguirlo nelle fasi di crescita o durante le cure.

Ma soprattutto vuole essere dalla parte dei bambini che vi assicuro, sono la mia fonte d’ispirazione e di soddisfazione giornaliera rendendo il mio lavoro meravigliosamente allegro…come solo un bambino riesce a fare.

Seguiteci in questa nostra missione, stabilendo un buon rapporto con il

loro dentista, vostro figlio sarà un ottimo paziente e crescerà con una

bocca sana e con un sorriso smagliante.

 

Smile Center Italia Srl

 

Presentazione pedodonzia

 

0 30 maggio 2019

Ad oggi le nuove linee guida per la prevenzione delle patologia orale sottolineano l’ importanza di abituare fin da subito i bambini  all’ igiene della bocca.  

Ma da che età? In realtà sarebbe opportuno iniziare fin da subito a  pulire con delle garze le gengive dei nostri bambini……abitudine questa già in uso all’epoca delle nostre nonne ma alla quale non è mai stata data troppa importanza.

Oggi invece siamo  certissimi dell’ importanza di questo gesto quotidiano e  possiamo sostituire la garza con  ”coniglio”;  ”strumento”  più specifico, maneggevole e adatto per l’ approccio coi piccoli.

Perché iniziare così presto con l’igiene dentale ?

Ma perché iniziare così presto? I motivi sono almeno tre.

  • “BIOLOGICO“: eliminare precocemente i batteri dal cavo orale  presenti anche se il bimbo/a si nutre al seno.
  • “PSICHICO”: abituarli fin da subito all’esplora

0 22 maggio 2019

Denti permanenti

Nel caso di un bambino l’evento traumatico è sempre un piccolo shock per i genitori, tuttavia è necessario agire razionalmente per consentire in seguito il miglior ripristino possibile.

Innanzitutto verificare l’entità del trauma e se del caso chiamare soccorsi, tamponare con garza o tessuto pulito un abbondante sanguinamento, poi raccogliere i frammenti dentali e tranquillizzare il piccolo infortunato, non rimproveratelo, adesso ha bisogno più del vostro affetto ed ha già pagato i suoi errori o più spesso quelli degli altri.

Non appena possibile mettete i frammenti dentali o il dente espulso nell’acqua o nel latte e contattate prima possibile il vostro dentista di fiducia.

Ricordate che il successo di un eventuale reimpianto dentale dipende in gran parte dalla rapidità con la quale si effettua questa operazione, e questo si valuta in ore, non in giorni.

0 15 maggio 2019

Alla vista di macchie e strisce nere su i denti dei propri figli, i genitori giustamente si allarmano e si rivolgono al loro dentista di fiducia.

Sorriso sano ed estetico è un requisito importante per le relazioni sociali, sia per gli individui adulti che per quelli in età pediatrica.

Ma cosa sono? Perché si formano? E soprattutto, come si tolgono?

Vengono chiamate “black stain”, le lesioni caratterizzate da una pigmentazione di colore nero causate da batteri cromogeni.

Sono discromie estrinseche dentali (macchie dentali sulla superficie esterna del dente), visibili sotto forma di sottili bande parallele al margine gengivale della dentizione permanente e decidua, localizzate soprattutto lungo il terzo cervicale (la zona vicino alla gengiva), a formare una linea continua che si estende da uno spazio interprossimale all’altro (per tutta la larghezza del dente) sotto forma di macchie pigmentate.

Si presentano soprattutto in giovane età e hanno un carattere di familiarità. Sono associate ad una bassa incidenza di carie e ad una variabilità della discolorazione.

0 26 febbraio 2019

COS’E’ E A COSA SERVE?

La struttura dei nostri denti richiama un po’ quella di un paesaggio montano; essi, infatti, sono costituiti:

  • CUSPIDI: rappresentano le “vette” ;
  • FOSSE: assimilabili alle “valli”;
  • SOLCHI: riconducibili al percorso di un fiume che dalle montagne scende verso le valli.

Tutto questo sistema serve a garantire la triturazione del cibo durante la masticazione, dove i denti maggiormente coinvolti sono i molari: le cuspidi si “ingranano” con le fosse dei denti antagonisti (opposti) per sminuzzare i pasti. Questo processo può portare all’accumulo residui di cibo all’interno dei solchi, che risultano luoghi difficilmente raggiungibili dalle setole dello spazzolino, determinando lo sviluppo di carie. COME CORRERE AI RIPARI? La sigillatura dei solchi ne determina la loro “chiusura” con del composito (lo stesso materiale utilizzato per le otturazioni) altamente fluido, in modo tale che all’interno di essi non si venga più ad accumulare cibo ed evitando lo sviluppo di carie. Questa procedura è attuata nella maggior parte dei casi, in maniera preventiva, nei bambini: essendo loro i soggetti maggiormente utilizzatori di zuccheri, si può “scongiurare” lo sviluppo di carie proprio con la sigillatura. Dott.ssa Valentina Camilli