LA PROTESI TOTALE: PERCHE’ OGNI TANTO CADE

LA PROTESI TOTALE: PERCHE’ OGNI TANTO CADE
0 19 marzo 2019

La protesi totale è un dispositivo

che permette al paziente totalmente edentulo (che ha perduto tutti i
denti di una o entrambe le arcate dentarie) di riacquistare le funzioni:

  • Masticatoria
  • Estetica
  • Fonetica

Essa, idealmente, dovrebbe aderire alle mucose che ricoprono la mascella o la mandibola analogamente a due lastre di vetro con interposta una goccia d’acqua, che nel cavo orale è rappresentata dalla saliva: si
viene a creare una condizione di “vuoto” che permette alla protesi di stare saldamente ferma.

COSA FARE QUANDO LA PROTESI INIZIA A “TRABALLARE” E CADERE?

Capiamo perché accade ciò: le arcate dentarie, in assenza degli elementi dentari, sono soggette ad un
processo di riassorbimento osseo, con conseguente ripercussione sulle strutture che lo ricoprono, quindi le mucose.

La graduale perdita di struttura ossea determina la formazione di “spazi” tra la protesi e le mucose,
impedendo quindi la formazione del “vuoto”, condizione necessaria affinchè tale dispositivo non cada.

In questo caso è necessaria la RIBASATURA della protesi: si tratta di una procedura che, attraverso la
semplice presa di una impronta, permette di apporre il materiale “mancante” nelle zone in cui si sono
creati gli spazi, affinchè la protesi si adatti alla nuova struttura ossea delle arcate.

Dott.ssa Valentina Camilli