Soffri di disturbi del sonno?

Soffri di disturbi del sonno?
0 5 febbraio 2019

Hai mai sentito parlare di OSAS?

Si tratta della Sindrome da apnea ostruttiva nel sonno; caratterizzata da episodi di ostruzione completa o parziale delle vie aeree superiori durante il sonno, con sintomatologia correlata.

Può manifestarsi di notte, con russamento ed apnee, sonno frammentato ed ipossiemia, oppure durante il giorno, con sonnolenza inappropriata. Le conseguenze saranno di tipo cardiovascolare e neurocomportamentale.

I sintomi riscontrati in caso di OSAS sono: russamento sporadico o intermittente, sonnolenza diurna, risveglio con fame d’aria, attività motoria durante il sonno con agitazione e sudore, poliuria e reflusso gastroesofageo.

In particolare modo, in fase diurna si ha cefalea, irritabilità, depressione, problemi della sfera sessuale, astenia.

Bisogna porre attenzione alle conseguenze associate ad OSAS, in quanto si assiste all’insorgenza di ipertensione arteriosa, nel 50% dei casi, e di sindrome coronarica acuta.

Inoltre, la privazione di sonno può determinare demenza e disturbi cognitivi, così come la disregolazione dell’appetito e/o l’aumento di peso: nel paziente con disturbi del sonno non c’è produzione di leptina da parte del tessuto adiposo, dunque non ci sarà senso di sazietà, per cui i risvegli saranno improvvisi e soprattutto associati a forte senso di fame.

L’approccio multidisciplinare prevede la copartecipazione in equipe di specialisti, tra cui un ortodontista che rintracci condizioni di malocclusione, disfunzioni dell’articolazione temporomandibolare e che proponga una terapia risolutiva mediante dispositivi intraorali.

 

D.ssa Martina Corsi